Tapp-Art è l'arte di dare una nuova vita ai tappi di sughero
Proprio così, si chiama TappArt ed è l’arte di dare una nuova vita ai tappi di sughero.
E’ quello che fa, dal 2013, Luca Ciancio illustratore e cartoonist salernitano. Ma come nasce questa idea?
“Per caso. Ero ospite al battesimo di un mio nipotino e, al momento del taglio della torta, c’è lo “stappo” dello spumante. Il tappo vola proprio sul mio tavolo e mi arriva tra le mani; lo osservo, aveva proprio la forma di un orsetto. Così lo porto a casa, aggiungo le orecchie sempre con pezzetti di sughero, lo coloro, scrivo sotto la data del battesimo e lo restituisco alla madre come ricordo del battesimo del figlio.
Nasce così l’idea di trasformare i tappi in animali, personaggi dei fumetti e dei cartoons.
Nel periodo di Natale poi, con i ragazzi dell’oratorio del mio paese, Roccapiemonte, abbiamo realizzato un intero presepe: ogni bambino ha decorato un tappo, compreso animali e sacra famiglia”.
Luca Ciancio è presente anche a Fiere ed eventi con il suo laboratorio dal quale i bambini, e non solo, escono entusiasti.
“Dare nuova vita ai tappi di sughero non solo stimola la manualità e la creatività, ma ha anche un valore etico: il tappo di sughero è qualcosa di prezioso! Occorrono 30 anni per portare una quercia da sughero alla decortica, che è il momento in cui si toglie la corteccia per prendere il sughero e la qualità migliore viene riservata proprio alla produzione dei tappi. Quindi è davvero un peccato buttarli via”.