Un nascondiglio per l’elefante

Una favola bellissima che parla di amicizia e collaborazione nel mondo animale...

elefante_1Un giorno Elefante stava giocando a nascondino con i suoi amici, ma non era contento, perché era sempre il primo ad essere scoperto.
- T’ho visto, Elefante! – gridava subito qualcuno.
- Non è giusto! Io sono troppo grosso, come faccio a nascondermi?
Proprio in quel momento arrivò un uccellino:
- Presto, andate a nascondervi, i cacciatori stanno risalendo il fiume!
- Oh, santo cielo, e io dove mi nascondo?! – esclamò Elefante.
- Non ti preoccupare – gli disse la tigre – sdraiati nell’erba alta e non ti vedranno. Guarda me!
La tigre si sdraiò nell’erba. Le sue strisce scure sembravano macchie d’ombra e l’animale era quasi completamente mimetizzato, ma quando ci provò anche Elefante, spuntava quasi tutto fuori.
- Sembro anch’io delle macchie d’ombra? – chiese speranzoso.
- No! – risposero gli altri animali – sembri un elefante che spunta dall’erba!elefante_2
- Oh, che posso fare? – si disperò Elefante.
A questo punto una scimmietta gli suggerì:
- Perché non sali in cima a un albero? I cacciatori non penseranno mai di cercarti lassù. Vieni con me!
La scimmietta si arrampicò velocemente e sparì tra le foglie, ma quando Elefante tentò di imitarla, l’albero si piegò quasi fino a terra e le foglie non lo nascondevano proprio per niente!
- No, non va neanche così, ma grazie lo stesso.elefante_3
elefante_5Allora parlò una tartaruga:
- Senti, Elefante, prova a startene fermo fermo e sembrerai un sasso. Guarda come faccio io!
La tartaruga ritirò testa, gambe e coda e non si mosse più.
- Fantastico! sembri davvero un sasso! – esclamò Elefante.
- Adesso provaci tu.
Elefante fece del suo meglio per rannicchiarsi il più possibile, ma per quanto si sforzasse, sembrava sempre un elefante.
- Santo cielo! I cacciatori stanno arrivando e io non so ancora dove nascondermi!
elefante_4Ma ecco che saltò fuori uno struzzo.
- Quante storie, è facile nascondersi. Basta ficcare la testa nella sabbia e nessuno ti troverà mai!
Elefante ci provò subito. Fece un gran buco per terra e ci ficcò la testa, ma la tirò fuori quasi immediatamente, tossendo e sputacchiando.
- Neanche questa è una buona idea. Mi si riempie la bocca di sabbia e non riesco a respirare.
Allora un vecchio pappagallo gli disse:
- Io ho un po’ di penne che non uso più. Forse se te le appiccichi addosso potresti passare per un uccello!?
Elefante si rotolò subito nel fango e poi si buttò sul mucchio di penne.
- Come sto? Sembro un uccello?
Gli altri animali si rotolarono per terra dal gran ridere.
- Uh, uh, uh… altro che uccello, sembri un elefante con le penne!elefante_6
elefante_7Elefante adesso era proprio disperato e cominciò a piangere. I suoi amici cercarono di consolarlo:
- Su, su, vedrai che qualcosa troveremo.
Aiutarono l’elefante a ripulirsi e stettero con lui tutta la notte per cercare di trovare una soluzione, ma non la trovarono.
All’alba ritornò l’uccellino.
- I cacciatori stanno arrivando perché siete ancora qui?
- Perché non riusciamo a trovare un nascondiglio adatto per Elefante – risposero gli animali.
- Vieni con me, forse ho trovato! – disse l’uccellino all’elefante e lo portò al fiume.elefante_8
- Vai dove l’acqua è profonda e siediti!
- Ma annegherò!
- No, se terrai fuori la proboscide! E adesso sbrigati, stanno arrivando!
elefante_9Elefante corse in mezzo al fiume e si sedette. Proprio in tempo, perché un attimo dopo ecco i cacciatori arrivare nella loro canoa.
Gli altri animali, dai loro nascondigli, osservavano l’imbarcazione avvicinarsi sempre più al punto in cui la proboscide spuntava appena dall’acqua.
L’uccellino spiccò il volo e andò a posarsi sul naso dell’elefante; questo solleticò l’elefante che fece un gran starnuto:
- E…et..ciù!
I cacciatori smisero di remare e si volsero sorpresi verso l’uccellino, posato su quel che sembrava un tronco affiorante dall’acqua.
- Hai sentito come ha starnutito quell’uccellino?! Perbacco, sembrava quasi un elefante! – disse uno dei due.
I cacciatori si fecero una gran risata e si allontanarono, fino a scomparire dietro l’ansa del fiume.
Che felicità scoppiò fra gli animali! E il più felice era Elefante, che aveva finalmente trovato un formidabile nascondiglio.
Giocarono tutto il giorno e quando crollarono esausti, Elefante era ancora pieno di energie:
- Dai, facciamo ancora un gioco! Che ne direste di giocare a nascondino?…elefante_10

Redazione

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avatar Articolo scritto da Redazione il 07/09/2017
Categoria/e: Favole.



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