Farfalle sulla luna

Sulla luna ci sono le farfalle?... Scopritelo leggendo questa bella e divertente favola...

TelescopioIgor, l’astronomo di corte, scrutava la luna con il suo potente telescopio. Le parole del Principe gli ronzavano ancora nelle orecchie:
- Astronomo, devi scoprire per me le farfalle lunari!
- Ma signore, la luna è fredda, secca e vuota. Non c’è nessun essere vivente.
- Basta, non ti pago cinquanta rubli l’anno inutilmente. Devi trovare le farfalle sulla Luna. Fra un mese esatto la mia principessa ed io daremo un banchetto nel salone del castello. Ci saranno molti ospiti di riguardo. Tutti ansiosi di vedere le farfalle lunari. Quindi ti resta un mese per trovarle.
Quella sera Anna, la moglie di Igor, osservava preoccupata suo marito, che non aveva voglia di mangiare la minestra.
- C’è qualcosa che ti tormenta? Passi tutte le notti a scrutare il cielo dalle mura del castello!?
Ma Igor, ignorando anche i tre figli, spinse la sedia vicino al fuoco e rimase lì a fissare le fiamme.famiglia
- Io so cos’ha, mamma – sussurrò la piccola Natalia – L’ho sentito dire in paese. Papà deve trovare le farfalle lunari, altrimenti perde il posto.
nataliaOgni settimana Natalia aiutava il padre a pulire il grande telescopio, lo faceva molto volentieri: lassù in alto con il vento che le scompigliava i capelli, cantava la sua canzone preferita, che echeggiava fra le torri del castello, fino a valle. Ma questa volta non era felice. In silenzio il telescopio venne smontato e le grosse lenti vennero ripulite ben bene. All’improvviso si udirono i passi del Principe:
- Ho delle notizie per te! I miei ospiti d’onore sono molto ansiosi si vedere le farfalle lunari!
- Ma non ci sono farfalle lassù! – lo interruppe Natalia mentre il cuore le batteva forte forte in petto.
- Zitta, ragazza! Non osare parlare al tuo Principe in questo modo!
Il padre prese la figlia per un braccio mentre il Principe continuava ad esporre i suoi progetti:
- Per festeggiare l’avvenimento farò suonare perfino l’orchestra di corte. Non solo tutti vedranno le farfalle al telescopio, ma quando la musica inizierà, esse danzeranno!Telescopio_2
bimbaNatalia non poteva dormire. Era molto agitata. Come avrebbe potuto aiutare suo padre? Di botto si sedette e sorrise fra sé. Si alzò in silenzio dal letto e scese le scale in punta di piedi. E la notte dopo fece la stessa cosa. E la seguente ancora.
Per tre settimane intere si applicò a perfezionare il suo piano. Poi arrivò la vigilia del banchetto. Il compito di Natalia era quasi finito.
farfalle lunari_5Arrivò il giorno. Sotto le mura del castello si accalcava una folla di gente variopinta. Tutti erano ansiosi di udire le ultime notizie sulle farfalle lunari.
- Scommetto che morderanno il naso di Igor! – rise uno.
- Se non le trova, perderà il lavoro e anche la testa – rincarò un altro.
Con le mani tremanti, Igor mise a fuoco le lenti. Nemmeno nei suoi sogni aveva mai visto qualcosa di simile.
Mentre porgeva il telescopio al Principe, il cuore gli batteva come quello di cento cavalli al galoppo. Era incredulo.
Il Principe rise di gioia:
- Igor, vecchio stregone, ce l’hai fatta! Farfalle lunari! E ora falle danzare! – Fece un segno all’orchestra. Ed esse danzarono, Fluttuavano dolcemente, farfalle di tutti i colori e di tutte le specie…
Natalia tratteneva il fiato perché lei sola conosceva il segreto. Gli ospiti del Principe erano affascinati dallo spettacolo. Il Principe fece cenno ad Anna di avvicinarsi con i bambini:
- Vieni a vedere. Tuo marito è davvero un bravo astronomo.farfalle6
Le bambine si affollarono intorno al telescopio, ma la piccola Vanessa toccò un pulsante e le lenti si staccarono rotolando giù, spargendo tutt’intorno le farfalle di carta che Natalia aveva ritagliato e colorato durante tre intere settimane. Il viso del Principe si fece nero di rabbia, ma la folla urlava felice.
- Guardate, guardate… le farfalle stanno ritornando sulla luna!
Infatti il vento le stava sollevando sempre più in sù. L’orchestra continuava a suonare. Alla fine anche il Principe, che era appoggiato alla torre, scoppiò in una risata.
- Astronomo Igor, sono orgoglioso di te. Non solo hai trovato le farfalle lunari, ma le hai anche fatte scendere sulla terra!
Tutti gli ospiti applaudirono.
Ai piedi di Igor, una piccola farfalla di carta colorata si muoveva nella brezza. Egli la raccolse e la mise dolcemente nella mano di Natalia.
- Grazie figlia! – e la baciò. Poi insieme a tutta la famiglia cominciarono a ballare e continuarono a ballare per tutta la notte.farfalle_7

Redazione

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avatar Articolo scritto da Redazione il 27/06/2016
Categoria/e: Favole.



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