Il mio amico gatto

Tante curiosità e aneddoti divertenti sul nostro amico a quattro zampe...

Amico Gatto_Forse non sapete che l’umile gatto che frequenta la vostra casa ha origini nobili, che si perdono nella notte dei tempi. Sembra infatti che i suoi antenati fossero gli antichissimi gatti egiziani, chiamati anche gatti di Nubia, dalla cui specie si possono ancora oggi trovare esemplari viventi allo stato selvatico in Siria.

Gli egiziani consideravano addirittura i gatti animali sacri, e quando morivano li imbalsamavano e seppellivano con tutti gli onori. La loro adorazione per il gatto giungeva a tale fanatismo da punire con la pena di morte chiunque uccidesse uno di questi animali.

Non conosciamo con certezza in quale epoca il gatto fece per la prima volta la sua comparsa in Europa: probabilmente in tempi più recenti di molti altri tra gli animali addomesticati dall’uomo.

unghie_gattoPresso i greci e gli antichi romani la funzione principale del gatto era quella di dar la caccia ai topi che infestavano allora i villaggi e persino le maggiori città.

Nel Medioevo il povero gatto fu un po’ più… maltrattato! Veniva considerato un animale diabolico, e il minimo che gli poteva succedere era di finire arrostito sul rogo in compagnia di qualche malcapitata donna ritenuta strega o fattucchiera. Molti di voi potranno gridare allo scandalo alla notizia di un simile trattamento. Ma ancor oggi, ahimè, certe sciocche superstizioni non sono state del tutto abbandonate! Volete forse dirmi che non conoscete nessuno che impreca e s’arrabbia se un innocente gatto nero gli taglia la strada, perché “porta sfortuna”? Il gatto dal canto suo, ha sempre risposto a questi stupidi comportamenti degli uomini con la più sdegnosa noncuranza: atteggiamento serio, incedere altezzoso, sguardo penetrante sono da sempre le sue caratteristiche.

gatto in poltronaOggi il gatto vive in quasi tutte le regioni del mondo abitate dall’uomo. Abbandonate le sue primitive abitudini esclusivamente selvatiche, è diventato un poltrone nel vero senso della parola: la… poltrona preferita è infatti, generalmente, proprio quella del padrone o della padrona. Tuttavia spesso abbandona le sue abitudini casalinghe per qualche giorno e torna a vivere allo stato selvatico. Questo avviene di solito quando si innamora: allora dimentica di colpo il piacere del termosifone e il comfort della poltrona. Per giorni e notti vaga per i campi o per i tetti, dimenticandosi perfino di mangiare, o limitandosi a qualche frugale spuntino. Passato… l’impeto della passione amorosa se ne torna a casa, smunto e sfinito, e per parecchi giorni dorme tanto profondamente che niente riesce a disturbarlo.

Se a innamorarsi è un “micio” , come potete ben immaginare, tutto finisce qui. Ma quando è una “micia” ad essere colta da queste folli ed impetuosi passioni, il padrone non se la cava così semplicemente. La gatta sceglierà il posto più strano e inaspettato: l’armadio, la vasca da bagno, perfino, a volte, il letto del padrone. E qui, in tutta tranquillità sfornerà la sua nidiata di gattini, frutto delle nottate trascorse all’addiaccio.

Il gatto è un animale simpatico e pacifico, ha molta cura della sua pulizia e si lava ogni giorno passando accuratamente la lingua su tutto il pelo. I suoi movimenti sono armoniosi: il passo è leggero e vellutato. Se però si trova in pericolo inizia a correre velocemente, cambiando di frequente direzione per ingannare il nemico. Poi si rifugia in alto, preferibilmente sul ramo di un albero che raggiunge con estrema agilità, e da lì osserva con aria di scherno il suo inseguitore.gatti

Non dovete credere, però, che per questa sua abilità nel trovarsi un rifugio sicuro il gatto sia un codardo. Al contrario, se si trova, ad esempio, a dover lottare anche contro 5 o 6 cani contemporaneamente lo fa con coraggio, e riesce anche a tener loro testa. Un gatto che lotta è uno spettacolo notevole: la schiena inarcata, il pelo dritto, le unghie scoperte, gli aguzzi canini pronti a mordere il nemico.

Gatto-e-gomitoloUna caratteristica peculiare del gatto è quella di riuscire a cadere sempre… in piedi! In qualunque posizione si trovi  all’inizio della caduta, anche se precipita a testa in giù, riesce a raddrizzarsi durante il volo e ad atterrare sulle quattro zampe. Difficilmente un gatto riporta conseguenze mortali da una caduta, per quanto pericolosa. Infatti la coda agisce da timone e permette al suo corpo in volo di atterrare nella giusta posizione. Un’altra prerogativa del gatto è… l’abilità negli esercizi di equilibrismo. E’ capace infatti di camminare su superfici ridottissime in perfetto equilibrio.

Gli organi più sviluppati nel gatto sono la vista, l’udito e il tatto. La vista è eccellente, sia di giorno che di notte. Infatti la sua pupilla può contrarsi o dilatarsi molto più di quella degli altri animali. L’udito è ancora più acuto della vista. Provate a passare in punta di piedi vicino a un gatto che dorme: non riuscirete mai a fare in modo che non si accorga di voi!

L’organo del tatto più sensibile è costituito dalle vibrisse, comunemente definiti ” i baffi del gatto” Grazie alle vibrisse il gatto riesce perfino a riconoscere nel buio più assoluto la natura di un ostacolo!

Generalmente mamma gatta mette al mondo da due a sei gattini alla volta. Appena vengono alla luce li lava e li pulisce accuratamente. I piccoli si attaccano subito alle sue mammelle per succhiare. Durante i primi giorni mamma gatta non si allontana mai dal suo giaciglio e vigila i suoi piccoli con estrema cura, senza permettere a nessuno di avvicinarsi o di spostarli. Alla nascita i gattini sono ciechi. Solo a 10 giorni di vita aprono gli occhi e cominciano a guardarsi intorno.

gatto siameseEsistono numerosissime razze di gatti, tra quelle di “lusso” una delle più note è la siamese. I siamesi presentano un caratteristico mantello color miele con coda, muso e orecchi marrone scuro. La testa ha forma triangolare, gli occhi sono azzurri e… affascinanti! Ma la razza più diffusa, e più imbastardita è quella sei gatti soriani, dal caratteristico pelo a strisce grigie: insomma , i tipici e ben noti “gatti tigrati”. Il soriano è un ottimo animale da compagnia: intelligente, discreto, tranquillo, silenzioso e si affeziona moltissimo ai padroni… gatto_7 vite

Redazione

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avatar Articolo scritto da Redazione il 07/09/2015
Categoria/e: Approfondimenti, Rubriche.



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